Regime del margine
Cos'è il regime del margine?
Il regime del margine è una procedura speciale di applicazione dell'IVA ai sensi dell'art. 36 del D.L. 41/1995. Si applica quando i rivenditori vendono beni usati, oggetti d'arte o da collezione. Invece di calcolare l'IVA sull'intero prezzo di vendita, l'imposta viene applicata solo sulla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.
Questo significa che il rivenditore paga l'IVA solo sul proprio margine effettivo – e non sull'intero importo pagato dal cliente.
A chi interessa?
Il regime del margine è particolarmente rilevante per le seguenti categorie:
Rivenditori di beni usati (ad es. armi, orologi, elettronica)
Piattaforme online e rivenditori al dettaglio che rivendono articoli provenienti da privati
Acquirenti che non si aspettano un'IVA esposta separatamente in fattura (poiché con il regime del margine l'IVA non viene indicata separatamente)
Perché l'IVA non viene indicata in fattura?
Poiché l'imposta viene calcolata solo sul margine, la legge non consente di esporre l'IVA in fattura. Gli acquirenti non possono quindi detrarre l'IVA a monte, un aspetto importante da conoscere per i clienti business.
Quali vantaggi offre il regime del margine?
Vantaggio competitivo per i rivenditori: minore carico fiscale sugli articoli usati
Prezzi più convenienti per i clienti: poiché non viene applicata l'IVA piena
Calcolo più semplice negli acquisti da privati
Cosa riporta la fattura?
Le fatture relative ad articoli in regime del margine contengono un'annotazione del tipo:
"Bene usato/Regime speciale del margine ai sensi dell'art. 36 D.L. 41/1995 – IVA non esposta."
Un esempio concreto:
Prezzo di acquisto: 800 €
Prezzo di vendita: 1.000 €
Viene tassata solo la differenza: 200 €
Di cui il 19% IVA ≈ 32 €