IVA con il regime del margine: beni usati
Il regime del margine è un regime IVA speciale dell'articolo 36 del decreto-legge 41/1995. Si applica quando un rivenditore soggetto a IVA vende un bene usato che ha acquistato da chi non ha potuto addebitare l'IVA, tipicamente un privato. L'IVA non si calcola sull'intero prezzo di vendita, ma solo sulla differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita: il rivenditore tassa solo il proprio margine.
Chi riguarda
- le armerie e i rivenditori di armi, ottiche e attrezzatura usata acquistata da privati
- gli acquirenti, che non devono aspettarsi l'IVA esposta in fattura
- gli acquirenti con partita IVA, che su questi acquisti non possono detrarre nulla
Perché l'IVA non compare in fattura
Poiché l'imposta si calcola solo sul margine, la fattura non può indicarla separatamente dal corrispettivo. Riporta invece la dicitura «operazione soggetta al regime del margine, beni usati, art. 36 D.L. 41/1995». L'acquirente non ha quindi alcun diritto alla detrazione, cosa che conta soprattutto per i clienti professionali.
I vantaggi
- meno imposta per il rivenditore sugli articoli usati
- prezzi più bassi per i clienti, perché l'IVA non grava sull'intero prezzo
- un calcolo semplice quando si ritira un articolo da un privato
Un esempio
- prezzo di acquisto dal privato: 800 €
- prezzo di rivendita: 1.000 €
- margine lordo: 200 €, IVA inclusa
- IVA al 22 % contenuta nel margine: 200 × 22 / 122 ≈ 36,07 €
Su Gunfinder un venditore professionale può contrassegnare un annuncio come soggetto al regime del margine quando lo crea; la fattura generata dopo un acquisto immediato riporta la dicitura corrispondente.