Pistole a salve e scacciacani
Pistole a salve, scacciacani e pistole da segnalazione sparano solo cartucce a salve o a gas, senza proiettile. In Italia sono strumenti di libera vendita: non servono porto d'armi, nulla osta né denuncia. Ecco cosa vale per l'acquisto e la vendita.
Cosa serve per comprarne una
- essere maggiorenne e mostrare un documento d'identità valido
- nient'altro: nessuna licenza, nessuna denuncia, nessun limite di numero
La condizione è tecnica: la canna deve essere occlusa e chiudersi con il tappo rosso inamovibile. Un'arma a salve manomessa o senza tappo è trattata come un'arma comune da sparo, con le relative conseguenze penali. Non vendere e non comprare pezzi modificati.
Vendere tra privati
La cessione è libera: controlla il documento dell'acquirente, consegna di persona o spedisci con un corriere che accetta questi articoli, in un collo anonimo e con firma alla consegna. Nessun atto di cessione, nessuna denuncia.
Cartucce
Le cartucce a salve e a gas sono libere per i maggiorenni, senza denuncia e senza limiti di quantità.
Porto fuori casa
Un'arma a salve si porta fuori casa solo con un giustificato motivo, chiusa e scarica; esibirla in pubblico o usarla per minacciare è reato come con un'arma vera, perché un'arma a salve è indistinguibile da una vera. Alle manifestazioni pubbliche il porto è vietato.
Riferimenti
Le armi a salve non sono armi comuni da sparo ai sensi della legge 110/1975; i requisiti tecnici (canna occlusa, tappo rosso) sono fissati dai decreti attuativi. Nel dubbio su un modello, chiedi alla questura.